Trancio di pizza Bagaria Pizza e insegne al neon — Bagaria
FORNO
la lingua del forno

Un impasto che parla in codice

Salvio in cucina non segue solo ricette: le racconta. Ha inciso la storia della sua famiglia tra rime e note musicali, sulle pareti stesse di Bagaria — e ogni pizza che esce dal forno porta un pezzo di quel racconto. Le gourmet cambiano con la stagione, la Stella è otto punte scelte da lui, giorno per giorno.

SALE le sale

Come entrare in una matriosca

Sale intime, una dentro l'altra, calde e ricercate: qui il servizio non è una recita, è casa. La cucina di Bagaria incontra tradizione e contemporaneità nello stesso piatto — mare, carne, orto — trattando ogni ingrediente come si tratta un ospite di famiglia.

L'ingresso della sala Bagaria Chitarra e calice in sala Un angolo di sala, velluti e ottone
la parlesia

Un codice che si parla in famiglia da quattro generazioni

Salvio e Christian, un morso in due Ritmo e calici, la serata Bagaria Musica dal vivo, Salvio alla chitarra
Salvio & Christian Esposito

Salvio, pizzaiolo, e Christian, sommelier e titolare insieme a lui, sono la quarta generazione della stessa famiglia di cuochi e ristoratori. Per Christian, tutto si tiene su tre parole: famiglia, passione, sacrificio. A San Giorgio a Cremano, città di Massimo Troisi, quella parlesia oggi si canta ancora — nelle ballate di Pino Daniele e Enzo Avitabile che si respirano tra i tavoli.

bagarìa/ba·ga·rì·a/
dalla parlesia napoletana, il linguaggio in codice di musicisti e pizzaioli
Chiasso, allegria fragorosa di famiglia. Il modo in cui ci si capiva senza farsi capire dai clienti — oggi, il nome di una casa dove quel codice si mangia a tavola.
«Le differenze lasciano spazio alle somiglianze»
— Salvio Esposito
un ultimo sguardo

Tra un servizio e l'altro

Il gesto del servizio, controluce
Atmosfera blu al bancone
Un sorriso tra amiche